Il gusto prima della quantità
Elena Bianchi
Elena Bianchi
Pubblicato il 29 aprile 2023
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Il gusto prima della quantità

La verità dei sensi

A 42 anni ho finalmente capito una verità fondamentale che avevo a lungo ignorato: il gusto non è una frivolezza, un semplice piacere superficiale. È un nutriente a sé stante, reale e necessario quanto le calorie o le vitamine. Il gusto è il segnale che il nostro corpo utilizza per identificare la qualità e la densità di ciò che riceve. Quando un alimento ha un gusto vero, intenso e complesso, invia al cervello informazioni di completezza. Il gusto è la voce della natura che ci dice: 'Questo ti fa bene'.

Nella nostra cultura dell’abbondanza, abbiamo sacrificato il gusto sull’altare della quantità. Mangiamo enormi quantità di cibi insipidi, sperando di trovare una soddisfazione che non arriva mai. Ma un solo pomodoro San Marzano, maturato al sole e raccolto maturo, ci nutre più di un intero piatto di vaghi pomodori industriali. La legge del gusto è implacabile: la qualità vince sempre sulla massa. Riscoprendo il gusto troviamo la strada verso la vera sazietà.

L'universo in un frutto

Prendi questo pomodoro San Marzano. È piccolo, ma racchiude un universo di sapori. La sua acidità è bilanciata da una naturale dolcezza, la sua consistenza è carnosa, il suo profumo evoca la calda terra campana. Da solo, con un filo d'olio d'oliva e un po' di sale, costituisce un pasto spirituale e fisico. Non ha bisogno di essere accompagnato da pasta o pane per esistere. La sua presenza è totale. Ci riempie non per il suo volume, ma per la sua integrità.

È questa intensità che ora cerco in ogni ingrediente. Preferisco dedicare tempo alla ricerca del prodotto perfetto piuttosto che riempire il carrello con prodotti mediocri. Questa ricerca della qualità sta cambiando il nostro rapporto con il consumo. Non \

Il segnale di fermarsi

Esiste un legame biologico diretto tra sapore e sazietà. Quando il palato è pienamente soddisfatto di sapori ricchi e autentici, il cervello invia il segnale di fermarsi molto più rapidamente. Ci sentiamo appagati, tranquillizzati, senza bisogno di mangiare quantità astronomiche. Ecco perché una dieta a basso contenuto di carboidrati, ricca di grassi buoni e prodotti di qualità, è così efficace. Satura i nostri recettori sensoriali in modo positivo, offrendoci una pienezza che lo zucchero può imitare solo brevemente.

Enfatizzando il gusto, riduciamo naturalmente la quantità. Non abbiamo più bisogno di 'abbuffarci' per sentirci nutriti. Una piccola porzione di un piatto eccezionale porta più gioia ed energia di un grande piatto mediocre. È un’economia di mezzi per ottenere i massimi risultati. Il gusto è il regolatore naturale del nostro appetito. Ci insegna la misura e la precisione. Ascoltando i nostri sensi ritroviamo l'equilibrio che avevamo perso nel rumore dell'industria alimentare.

La verità nel piatto

Il gusto è una forma di integrità. Un cibo che ha gusto è un cibo che è stato rispettato, che ha avuto il tempo di crescere, che non è stato snaturato dalla chimica. Quando il gusto è vero, tutto è vero: nutrimento, digestione, energia. La mia cucina oggi è una ricerca di questa integrità. Voglio che ogni boccone sia un incontro con la verità del prodotto. È un processo che richiede pazienza e rigore, ma la ricompensa è immensa: una salute vibrante e una rinnovata gioia di vivere.

A 42 anni non voglio più perdere tempo con qualcosa di vago o artificiale. Voglio intensità, chiarezza, presenza. Il gusto è la mia guida, la mia bussola, il mio maestro. Mi insegna che la vita è ricca quando sai godertela. Semplificando la mia alimentazione per fare spazio al gusto, ho arricchito la mia esistenza. La tavola torna ad essere il luogo della verità, dove celebriamo la bellezza del mondo attraverso il sapore di un semplice pomodoro. Questa è la vera gastronomia.

Cibo per l'anima

Il gusto è il legame sacro tra la terra e il nostro corpo. Dando priorità al gusto rispetto alla quantità, onoriamo la nostra vita e la nostra salute.

Vi invito a diventare esploratori del gusto. Cerca il prodotto eccezionale, impara ad assaporare la semplicità, lascia che i tuoi sensi ti guidino verso la sazietà. Non limitarti a mangiare, impara a gustare. Vedrai che la salute è un viaggio delizioso, dove ogni passo è una scoperta. La tavola è apparecchiata, il gusto vi aspetta. ¡Buon appetito e viva le buone cose!

Ricette dello chef Elena Bianchi

Petto d'anatra glassato alle more e scorza d'arancia
Petto d'anatra glassato alle more e scorza d'arancia

Petto d'anatra croccante condito con una riduzione di more e aceto, che bilancia ricchezza e acidità pur rimanendo a basso contenuto di carboidrati.

Filetto di orata, olio tartufato al limone candito e asparagi
Filetto di orata, olio tartufato al limone candito e asparagi

Filetto di orata saltato in padella condito con olio al tartufo e vinaigrette al limone candito, servito con asparagi arrostiti per un piatto elegante e profumato.

Tian verdure candite parmigiano e olio d'oliva
Tian verdure candite parmigiano e olio d'oliva

Tian di verdure candite cotte lentamente in olio d'oliva e gratinate con parmigiano, semplici e gustose.

Elena Bianchi Italy

Chef Elena Bianchi

Italia

Italiano-Regionale

Interpretazioni vegetali della cucina regionale italiana con alternative di pasta a basso contenuto di carboidrati.