Il rumore del mondo
Ho visto passare di tutto: low carb, carnivoro, vegano, cheto, paleo... Le tendenze culinarie e dietetiche si susseguono a ritmo serrato, spinte dal marketing e dai social network. Vengono, promettono miracoli, saturano lo spazio mediatico, poi svaniscono in favore del successivo. È il rumore del mondo, un'agitazione superficiale che ci allontana dalla realtà dei nostri bisogni. A 38 anni ho imparato a guardare oltre quelle etichette verso ciò che è permanente.
Queste modalità sono spesso semplificazioni eccessive di realtà complesse. Cercano di imporci regole universali laddove è necessario un adattamento locale. Ci fanno dimenticare che non siamo astrazioni biologiche, ma esseri ancorati in un luogo specifico. Seguendo ciecamente una tendenza, rischiamo di isolarci dalla nostra intuizione e dalla ricchezza del nostro ambiente. La chiarezza comincia dal silenzio di fronte alle mode. È un atto di resistenza necessario.
Ancoraggio geografico
Ma questo territorio è permanente. La costa australiana non cambia con gli hashtag. Gli stessi pesci nuotano nelle nostre acque, le stesse verdure crescono nella nostra sabbia, lo stesso sole splende sulle nostre teste. È qui che mangio, è questa realtà geografica che deve orientare la mia cucina. Il territorio è la mia ancora, la mia bussola immutabile. Ascoltando quello che ha da dire trovo una stabilità che nessuna tendenza potrà mai offrirmi. La geografia è la madre della gastronomia.
Mangiare secondo il territorio significa accettare una logica semplice e implacabile: siamo fatti per consumare ciò che ci circonda. È una questione di buon senso e di ecologia personale. Il territorio ci insegna la stagionalità, la moderazione e il rispetto. Ci offre soluzioni adatte al nostro clima e al nostro modo di vivere. Allineandoci con Lui, smettiamo di essere in guerra con il nostro ambiente. Diventiamo partner della terra. La chiarezza è il frutto di questo ancoraggio.
L'intelligenza del luogo
La logica è di una semplicità disarmante: devo mangiare quello che offre il territorio, qui e ora. È infinitamente più intelligente che seguire una tendenza proveniente da altrove, pensata per un altro clima o un'altra cultura. Se la costa mi regala pesce e verdure verdi, ecco cosa dovrei mangiare. Se il sole chiede grasso, glielo do. È un adattamento in tempo reale, una conversazione permanente con il luogo. Non forziamo nulla, seguiamo il movimento della vita.
Questo approccio ci libera dai dogmi. Non siamo più “cheto” o “paleo” per principio, siamo “costieri” per evidenza. Mangiamo a basso contenuto di carboidrati perché è la cosa più fresca e densa che la natura offre qui. È un nutrimento di precisione, non di ideologia. A 38 anni sono favorevole a questa libertà. Voglio che la mia cucina sia un riflesso onesto di ciò che mi circonda. La chiarezza è nell'allineamento, la forza è nella verità del luogo. Il territorio è la mia guida.
Ascoltare i vivi
Questa è la saggezza costiera australiana: che la terra insegna a chi ascolta. Ci dice come rimanere forti, come restare lucidi, come durare. Mangiando ciò che crea l'Australia, sono completamente integrato nel mio ecosistema. Non sono più un estraneo che cerca di imporre la mia volontà alla natura, sono una parte del tutto. Questa integrazione porta pace interiore e vitalità fisica eccezionale. È la forma più alta di salute: armonia con il proprio ambiente.
La mia cucina è un omaggio a questa saggezza. È cruda, è sincera, ha i piedi per terra. Voglio dimostrare che la vera performance deriva dalla connessione, non dalla separazione. La chiarezza è il mio orizzonte, il territorio è la mia base. La mia griglia è il mio strumento di dialogo, la mia salute è la sua firma. La vita è più semplice quando smetti di combattere la geografia. ¡Zhu ni hao wei kou e viva o território real!
La forza dell'ancoraggio
Privilegiare le risorse del proprio territorio piuttosto che le tendenze effimere è il segreto per un’alimentazione giusta, sostenibile e profondamente sana.
Ti invito a guardarti intorno. Cosa ti offre la tua terra? Quali sono i prodotti della vostra regione? Imparare a cucinare con quello che c'è, rispettando i cicli naturali. Lascia che il tuo territorio ti nutra e ti guidi verso il tuo equilibrio. La chiarezza sta nell'ancoraggio. ¡Zhu ni hao wei kou e viva una sabedoria locale!