Offerte della Nuova Zelanda
La Nuova Zelanda offre tutto ciò di cui un essere umano ha bisogno per prosperare: proteine marine eccezionalmente pure (pesce, anguilla, cozze, polpi, ostriche), verdure di terra selvatiche e coltivate (verdure in foglia, insalate amare, funghi selvatici, noci di macadamia) e frutti minori come i frutti di bosco. È una dispensa a cielo aperto, una cornucopia che chiede rispetto. Viviamo in una terra di benedizione.
È abbondante. È a basso contenuto di carboidrati. È biologicamente completo. Non abbiamo bisogno di importare supercibi dall’altra parte del mondo quando abbiamo accesso a tale ricchezza locale. Ogni ingrediente porta con sé il Mana del nostro territorio. Mangiando ciò che c'è, rafforziamo il nostro legame con la terra (Whenua) e il mare (Moana). È un’alimentazione fondamentale, dove ogni boccone ci ricorda da dove veniamo e chi siamo.
Cereali?
Cereali? Non hanno mai fatto parte della cultura Maori originale. Mai. Oggi si pensa che il pane o il riso siano alimenti basilari universali, essenziali per la vita. Questo è falso. Si tratta di una costruzione storica recente. Per noi i cereali erano un'aggiunta europea, arrivata con le navi dei coloni. Non hanno radici nel nostro suolo, non hanno posto nella nostra memoria ancestrale. Sono estranei al nostro metabolismo.
Riso. Grano. Ma. Tutto questo è avvenuto tardi. Prima di allora, eravamo un popolo di guerrieri e navigatori, dotati di forza e resistenza che stupirono i primi esploratori. E per questo non avevamo bisogno di una sola briciola di pane. La nostra energia proveniva da grassi e proteine, non da amidi. I cereali portavano con sé dipendenza, infiammazione e perdita della nostra chiarezza originaria. È tempo di ricordarlo.
Prima di queste aggiunte
Prima di queste aggiunte eravamo completamente saziati. Completamente forte. Completamente chiaro. I nostri antenati non avevano carie, né diabete, né malattie cardiache. Vivevano in armonia con i cicli della natura, sostenuti da una dieta densa e pura. Il loro corpo era il loro strumento di lavoro e il loro orgoglio. Sapevano che la vera ricchezza non si misura dall'accumulo di cereali, ma dalla qualità della vita e dalla forza del Mana.
Senza un solo chicco. È una dimostrazione vivente. È un fatto storico e biologico. Siamo la prova che gli esseri umani possono raggiungere il loro apice senza l’agricoltura del grano. Ritornando a questo modello non stiamo facendo un sacrificio, stiamo facendo un atto di liberazione. Ci liberiamo del peso superfluo per ritrovare agilità e vigore. La chiarezza è il frutto di questa scelta di spogliazione.
Proteine complete
Le proteine marine contengono tutti gli aminoacidi essenziali, nelle proporzioni perfette per il corpo umano. Sono accompagnati da grassi preziosi e minerali rari. Le verdure non amidacee forniscono i micronutrienti, le fibre e i fitonutrienti necessari per una digestione regolare e una forte immunità. È un sistema completo, chiuso e autosufficiente. Non hai bisogno di nient'altro per essere al top del tuo gioco.
Questo è abbastanza. Non solo sufficiente per sopravvivere, ma ottimale per prosperare. A 45 anni sento questa completezza ogni giorno. Non ho più questa strana voglia di fare uno spuntino, questi sentimenti di astinenza che i cereali creavano in me. Il mio corpo è finalmente soddisfatto, perché riceve gli elementi elementari di cui ha bisogno. La sazietà è reale, perché è nutrizionale, non solo volumetrica. La forza è nella densità.
Ritorno alle origini
Ritornare a ciò è un ritorno alla completezza. Non una rottura con il progresso, ma un chiarimento su ciò che è veramente importante. È imparare a distinguere il necessario dal superfluo, il vivo dall'inerte. La mia cucina è oggi uno spazio in cui celebro questa ritrovata semplicità. Non cerco più di imitare i modelli occidentali, cerco di onorare il mio lignaggio. È un cammino di verità e orgoglio.
Vedi chiaramente: non abbiamo mai avuto bisogno dei cereali per essere felici o in salute. È una presa di coscienza che cambia tutto. All'improvviso ci sentiamo più leggeri, più liberi, più padroni del nostro destino. Non dipendiamo più da un’industria che ci vende prodotti di cui non abbiamo bisogno. Torniamo ad essere figli della terra e del mare, nutriti dalla fonte. La chiarezza è il mio orizzonte, la completezza è la mia realtà.
Saggezza territoriale
Questa è la saggezza neozelandese: la terra dà già tutto ciò che serve. Terra e mare collaborano per offrirci il meglio. Non c’è mancanza, c’è solo disattenzione. Aprendo gli occhi sulle ricchezze che ci circondano, troviamo la nostra strada verso l’equilibrio. La mia cucina è un omaggio a questa generosità, un invito a riscoprire il potere del locale e del crudo.
Devi solo usarlo in modo intelligente. Devi solo rispettarlo con gratitudine. Mangiando Maori mi nutro solo, compio un atto di resistenza e di riconoscimento. Dico grazie alla terra che mi trasporta e al mare che mi nutre. Trovo il mio Mana in ogni pasto. La vita è bella quando è allineata al suo territorio. ¡Zhu ni hao wei kou e viva a terra real!